Aieta, centro storico

Dal 2013 è annoverato tra “I borghi più belli d’Italia”. Aieta è in una incantevole posizione, tra la quiete e la bellezza della vegetazione della Catena Costiera, confinante con la Basilicata, e il mare ai suoi piedi. Il nome deriva dal greco “asty aetou" (città dell’aquila, che è tuttora presente anche nello stemma) e il territorio, sulla base dei ritrovamenti archeologici, risulta essere stato abitato già nell’era paleolitica e in quella neolitica.

In seguito, dopo gli insediamenti greci e romani, di cui si rinvengono tracce in contrada Zaparia e Palecastro, i monaci basiliani vi edificarono alcuni piccoli monasteri, nelle contrade Sant’Elia, San Giovanni e San Marco.

Cosa vedere ad Aieta?

Nel centro storico di Aieta spicca la mole del Palazzo Rinascimentale, oggi sede del MU.VI.DA. (Museo Virtuale di Aieta), superbo manufatto già dimora baronale di Riccardo di Loria, costruito nel XIII secolo dai Martirano di Aieta ed ampliato nel XVI, che richiama la presenza feudale nella cittadina a far tempo dal periodo della dominazione normanna, nel XI secolo. E’ un palazzo signorile, sito alla sommità del nucleo urbano, realizzato da architetti toscani allora operanti nel Regno di Napoli, costituito da 40 stanze, gran parte delle quali affrescate, e che è stato oggetto di recenti adeguate ristrutturazioni. Di rilievo, sulla facciata principale, una pregevole loggia a cinque arcate sorrette da colonne. Per le sue dimensioni, davvero notevoli, il Palazzo è visibile anche dalla costa di Maratea ed è davvero spettacolare la vista notturna dall’esterno, grazie ad una bella illuminazione che ne esalta la struttura. Qui, oltre alla famiglia nobile dei Martirano, vissero anche i De Montibus, gli Scullando, i Loria e, da ultimi, i Cosentino e gli Spinelli.

L’attuale Praia a Mare è stata frazione di Aieta sino al 1928, quindi da meno di un secolo, e il legame di questa più nota località di mare (un tempo Marina di Aieta) con il borgo antico è rimasto molto stretto. Molto panoramica la strada che da Praia a Mare conduce ad Aieta, con panorami mozzafiato sul mare e sull’Isola Dino, che in più parti attraversa una folta pineta, molto ricercata dai turisti nel periodo di maggiore calura. Sicuramente un borgo da visitare, per storia, architettura, paesaggio, tradizioni e, dulcis in fundo, per il palato, considerato che ad Aieta si possono gustare latticini e insaccati prodotti con tecniche antiche e materie prime locali.